DanieleSbaraglia.com: Arte contemporanea, pensieri e parole.

Velocità di curvature 

 


Adesso che intorno a me è vuoto, che c’è il nulla...
adesso che sei distante da me, posso chiedere al mio cuore che cosa gli manca
sarai via per poco,e mi domando in continuazione se fosse per
sempre
22 un altro numero da non dimenticare mai, eravamo li un’altra volta insieme io e te
dentro quella stanza, isolati dal resto del mondo
cerco di cogliere i tuoi sguardi o percepire il tuo dolore
e un occhio puntato su quel cuoricino che batte
rimani calmo anche se non batte più
non batte più...
concentrati non aver paura respira ed io respiro con te
siamo una cosa sola e in quel momento il tuo grido si immola in me io divento il tuo grido
che cammina e corre a chiedere aiuto
Aiuto per te,Aiuto per me,Aiuto per lei
che lotta con le sue piccole forze,concentrati,sei forte e con tutta te stessa grida alla vita!
Il tuo grido tra milioni di anni lo sentiranno in un’altra galassia
il suo viaggio sarà interminabile.
21.37 non aver paura è finita hai vinto
Respira...
respira e io ti carezzo la fronte e ti bacio
respira….. che la tormenta è passata il mare in burrasca
la pioggia, questa stanza troppo piccola per noi
ormai è calma piatta...
ormai c’è il sereno...
con un alito di vento che soffia su distese sterminate ed immense profumi che sembra di essere in
Asia